Roma, 29 lug. (Apcom) - "Abbiamo confermato, di recente, la nostra disponibilità a concorrere ad una seria riforma della giustizia o a misure intelligenti a favore della sicurezza degli italiani. Abbiamo invece bocciato senza mezzi termini la manovra economica del governo. Raccogliamo, con il nostro comportamento, anche l'appello del Capo dello Stato a dialogare sulle riforme senza trasferire sul piano istituzionale gli scontri politici tra partiti e schieramenti". Lo ha detto il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa riunendo il partito.
RIFORME/ CESA: bene Napolitano, Udc raccoglie appello Colle
CESA: non credo a terzo polo, serve bipolarismo virtuoso
Roma, 29 lug. (Apcom) - "Devo dire sinceramente, in questo quadro, di credere poco alla formazione di un terzo polo. Mi pare che gli interessi di Pdl e Pd vadano nella direzione opposta e che i meccanismi elettorali certamente non favoriranno questo progetto". E' quanto ha rilevato il segretario dell'udc Lorenzo Cesa riunendo i centristi.
"Il nostro orizzonte, in termini più concreti e fattibili, deve essere piuttosto quello di creare, anche in Italia, un bipolarismo virtuoso eguale a quello che c'è nel resto d'Europa, dove i governi poggiano su coalizioni stabili e operose perché costruite su scelte condivise e non su uno stato di necessità. Che l'attuale sistema politico, con la contrapposizione tra leader muscolari e partiti virtuali, sia incapace di rispondere ai problemi del paese, mi pare sempre più evidente", ha proseguito Cesa.
"Ma nemmeno è pensabile tornare al passato, quando in Parlamento c'erano decine di partitini fuori controllo e pronti a imporre ultimatum e ricatti. Meno partiti non deve significare nessun partito. Bisogna salvaguardare la presenza delle forze, come la nostra, radicate nella tradizione democratica italiana e consentire alleanze basate su identità, valori, programmi", ha concluso il segretario dell'Udc.
L.ELETTORALE/ CESA: senza preferenze a Europee sarà referendum
Roma, 29 lug. (Apcom) - "Veltroni e il Pd ci hanno assicurato la loro lealtà contro ogni deriva autoritaria, e questo ci rassicura. Ma il problema resta perché la maggioranza potrebbe decidere di andare avanti da sola. E allora, a chi cercherà può avere la tentazione di realizzare, per le europee, una legge elettorale liberticida, voglio assicurare che l'Udc farà di tutto per evitarlo, fino ad arrivare - se necessario - allo strumento referendario, uno strumento certamente inflazionato che però, in questo caso, sarebbe assolutamente legittimo ed appropriato". Lo ha detto Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc, riunendo il partito.
"Se è vero, infatti, che è stato proprio il meccanismo elettorale ad avere grandi responsabilità nell'imposizione di un bipartitismo forzoso che danneggia il paese, è altrettanto vero che anziché allontanarci da quel modello, corriamo il rischio di vedercelo applicato anche alle elezioni europee. Il combinato disposto della soglia di sbarramento, dell'eliminazione del voto di preferenza, della coincidenza tra collegi elettorali e regioni e del recupero dei resti su base locale e non nazionale, creerebbe infatti le condizioni per comprimere ulteriormente il pluralismo nel nostro paese".
CESA,alleanze amministrative? mai con sinistra estrema
Per le elezioni locali liberta' di orientamento, ma mai con la sinistra estrema. Questa la linea dettata dal segretario dell'Udc Lorenzo Cesa nella riunione di questa mattina della direzione nazionale del partito. ''La tornata amministrativa del 2009 sara' di ampie proporzioni - ha detto Cesa - e dovra' vederci inseriti necessariamente in una logica di alleanze su tutto il territorio nazionale. In questi casi - ha aggiunto - dobbiamo lasciare liberta' di orientamento e di scelta ai gruppi dirigenti locali, che dovranno valutare le alleanze caso per caso''.
Il segretario dell'Udc ha affermato che se a livello nazionale ''per la scelta delle alleanze abbiamo davanti un orizzonte di anni, posso confermare che a livello locale la nostra posizione e' quella di sempre: l'Udc non entrera' mai a far parte di coalizioni o di governi locali insieme alle forze della sinistra estrema. Tra noi, i verdi e i neocomunisti non esiste alcuna possibilita' di convergenza, ne' in termini di valori ne' in termini di programmi''.
DOSSIER ILLECITI: CESA, apprezzamento per operato procura Milano
Roma, 21 lug. (Adnkronos) - "Prima di tutto devo esprimere apprezzamento alla Procura di Milano che ha condotto l'indagine con efficacia e discrezione, cosa che non succede spesso in Italia". Lo afferma all'ADNKRONOS il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, che, in merito a quanto pubblicato oggi da 'La Repubblica' sulla vicenda dei dossier illeciti, aggiunge: "Aspettiamo l'esito del procedimento, perche' ci sono elementi che non conosciamo.
Comunque, che sia stata fatta effettuare un'attivita' di dossieraggio su persone e societa' -conclude Cesa- e' di per se' da Paese incivile e da terzo mondo".
RIFORME/ CESA: bene dialogo, servono al Paese
Roma, 21 lug. (Apcom) - "Su alcune questioni di fondo occorre il dialogo fra maggioranza e opposizione, altrimenti non si va da nessuna parte. Le riforme servono al Paese". Lo ha detto il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, invitando al dialogo sulle riforme dopo l'apertura fatta ieri dalla Lega.
GOVERNO/ CESA: Bossi si scusi, ma mozione sfiducia non serve
FINANZIARIA/ CESA: l'Udc votera' contro
Roma, 21 lug. (Apcom) - Sulla manovra economica l'Udc "voterà contro". Lo assicura il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, spiegando che nel provvedimento mancano risposte alle questioni poste dai centristi su "quoziente familiare, liberalizzazioni e risorse alle forze dell'ordine".
GIUSTIZIA:CESA, posizione Calderoli conferma linea Udc giusta
'La positiva presa di posizione di Calderoli conferma che la linea dell'Udc e' giusta e si fa strada. Il Paese ha bisogno di riforme. Le riforme - come ricorda saggiamente il Capo dello Stato - si fanno attraverso il dialogo'. Lo afferma il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa. 'Il dialogo si preserva - sostiene - evitando forzature. Per questo, eliminando le cosiddette norme salvaprocessi, non c'e' alcuna difficolta' a discutere del lodo Schifani.
Il problema di garantire immunita' alle piu' alte cariche dello stato esiste e va risolto rapidamente, in modo da concentrare l'azione di Parlamento e Governo su quel che piu' interessa agli italiani: difendere il loro potere d'acquisto e rilanciare economia e occupazione. Il vero banco di prova, per Berlusconi, e' questo'.
CESA, tutto il partito vicino a Mazzocca
''Un atto violento e incivile su cui ci auguriamo venga fatta piena luce grazie al solerte impegno della Magistratura'', conclude.











