ROMA, 29 APR - ''A nome personale e del Partito che rappresento rivolgo al neo presidente del Senato le felicitazioni e gli auguri piu' sinceri di buon lavoro, nella certezza che anche nel nuovo, prestigioso incarico, il senatore Schifani sapra' confermare il senso delle istituzioni, la volonta' riformatrice e l'equilibrio dimostrati nelle passate legislature''.
A dichiararlo e' Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell'Udc
Schifani, gli auguri di CESA e dell'UDC
"Udc si astiene su elezione presidenti Camere"
(ANSA) - ROMA, 27 APR - ''Non vi e' stata alcuna consultazione per cui la scelta obbligata e' quella di astenerci nell'elezione dei presidenti delle Camere'': lo afferma Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc interpellato in proposito. ''Confidiamo - aggiunge Cesa - che i presidenti delle Camere possano operare nell'interesse della maggioranza, ma anche dell'opposizione.
"E' stata dura, ma per noi si tratta di un grande successo"
(ANSA) - ROMA, 14 APR - ''La campagna elettorale e' stata dura, ma per noi si tratta un grande successo'': lo afferma il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, durante Porta a Porta, sottolineando come secondo i primi calcoli il partito portera' in Parlamento ''34 deputati e 4-6 senatori'' Cesa critica pero' il Pdl e il Pd: ''piu' che due grandi partiti sono due grandi cartelli elettorali''.
"Siamo fieri di stare in Parlamento"
L'Udc rivendica l'orgoglio di sedere in parlamento e annuncia una opposizione "costruttiva". "Siamo fieri di stare in parlamento - ha detto il segretario Lorenzo Cesa - e di tenere alta la nostra bandiera". I vertici del partito si aspettavano "dai 7 agli 8 senatori" ma, ha sottolineato Cesa, "eravamo ben consapevoli della difficolta' di superare il 4%. Saremo in parlamento con responsabilita' e serieta'". Quanto a Berlusconi, "governi con la Lega. Spetta a lui dare risposte al Paese". Cesa ha poi ribadito la preoccupazione gia' espressa da Casini sul mancato ingresso della sinistra di Fausto Bertinotti in parlamento. "Non pensavo che la Sinistra Arcobaleno avesse un risultato cosi' negativo e ritengo negativo non avere in parlamento i rappresentanti della sinistra massimalista", espressione di "movimenti esistenti nel Paese". (AGI) - Roma, 14 apr. -
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In Via dei Due Macelli si respira aria di ottimismo
Si respira ottimismo nella sede dell'Udc di via Due Macelli, dove lo stato maggiore del partito e' riunito per attendere i primi dati del voto. Il clima e' d'attesa e delle grandi occasioni. Sono gia' giunte nel primo pomeriggio le principali emittenti televisive e radiofoniche e giornalisti. Dopo i primi exit poll che danno il partito di Casini in una forchetta tra il 4,5 e il 6,5%, il primo a commentare e' stato Ferdinando Adornato mentre riuniti in segreteria sono Lorenzo Cesa, Rocco Buttiglione e Francesco D'Onofrio. ''E' fallita la campagna d'annullamento contro di noi - commenta Adornato - e in molte regioni per il Senato supereremo l'8%''. Con la cautela del caso, in presenza di exit poll nella sede centrista si commenta anche il 34% che avrebbe raggiunto il Pdl: ''Sarebbe la sconfitta politica di Berlusconi e di quel processo partito da piazza San Babila''. ''Se poi saranno confermati i dati e Berlusconi avra' il governo del Paese questo sara' in mano alla Lega. Un dato che noi abbiamo denunciato da tempo - dice Adornato - e che rappresenta un problema politico. Visti i dati che abbiamo bisognera' vedere se ci sara' un governo chiaro del Paese. Anche su questo noi ci siamo gia' pronunciati e riteniamo che l'Italia abbia bisogno della concordia di tutti per ricostruire un paese che e' stato lasciato senza governo per troppi anni''.
Piena solidarietà all'on. Antinoro
(ANSA) - PALERMO, 11 APR - ''Ancora una volta, in questa campagna elettorale, un autorevole esponente del nostro partito in Sicilia e' fatto oggetto di vili intimidazioni. All'on. Antonello Antinoro giunga dunque la sincera solidarieta' di tutta l'Udc, unitamente all'incoraggiamento a proseguire nella sua battaglia democratica affinche' nell'Assemblea regionale siciliana vengano adeguatamente rappresentati i principi ed i valori che sono alla base del nostro impegno politico e che stanno a cuore a tutti noi''.
Lo dice il segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa.
"Telefonate elettorali? Giovanardi chieda a Fini"
Roma, 9 apr (Velino) - “La campagna elettorale gioca brutti scherzi, in particolare a chi è accecato dall’odio”. Così il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, risponde ai giornalisti che gli chiedono un commento sulla denuncia di Giovanardi a proposito delle telefonate elettorali di Pier Ferdinando Casini. “Comunque – continua Cesa – se Giovanardi desidera qualche spiegazione sull’argomento può tranquillamente informarsi da Gianfranco Fini, che è stato il primo a utilizzare questo strumento per pubblicizzare la lista a cui lo stesso Giovanardi appartiene. Capisco che ci possa essere un problema di comunicazione all’interno del Pdl – conclude il segretario centrista – ma basterebbe…una telefonata fra i due”.
"Nelle Marche stiamo andando non bene, benissimo"
Nelle Marche l’Udc “avrà il senatore e anche due deputati”.Il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa, ad Ancona per un’iniziativa elettorale del partito, si è detto convinto che le Marche saranno “una grande sorpresa” in questa tornata elettorale.
“Siamo molto fiduciosi - ha spiegato -, perché i dati che ci stanno fornendo i nostri analisti sono più che confortanti. Le Marche (con la Toscana) sono una delle regioni in cui l’Udc sta andando meglio”, e qui il partito di Pier Ferdinando Casini potrebbe strappare il sesto senatore alla Sinistra l’Arcobaleno.Un motivo in più, secondo Cesa, per stroncare gli appelli al cosiddetto voto utile. “La polemica sul voto utile - ha osservato - è sconcertante e antidemocratica. Una persona sceglie secondo coscienza, perché un determinato partito difende i valori in cui crede, o le cose che ritiene vadano fatte: punto e a capo”.“Parlare di voto utile - ha concluso - è un segnale di grande debolezza da parte di Berlusconi, perché Berlusconi sa che la grande sorpresa di questa campagna elettorale sarà l’Udc”.
Cesa, Pezzotta e Buttiglione guideranno costituente di centro
Roma, 8 apr. (Apcom) - Saranno Lorenzo Cesa, Savino Pezzotta e Rocco Buttiglione a "guidare la costituente di centro" e "dopo il 14 aprile inizieremo un lavoro serio per un partito vero che determinerà l'implosione dei due grandi partiti, il Pd e il Pdl". Ne è convinto il candidato premier dell'Udc Pier Ferdinando Casini che, durante la registrazione della puntata di 'Porta a porta', ha posto l'accento sul lavoro avviato insieme alla Rosa bianca di Savino Pezzotta per realizzare il partito di centro.
"Il vero voto utile - ha sottolineato Casini - è il voto di coscienza perché applicare il mercanteggiamento al voto è una lesione grave della democrazia".
Il leader dell'Udc ha poi ricordato che se il suo partito ha perso qualche elemento, come Carlo Giovanardi confluito in Forza Italia, "tanti altri se ne sono aggiunti, a cominciare da Adornato e Sanza che non hanno condiviso la modalità di formare un partito dal predellino di un'auto".
"Ai comizi di Fini non va più nessuno"
(ANSA) - ANCONA, 7 APR - ''Quel partito, come si chiama...il Pdl, non e' certo la novita' di questa campagna elettorale. Anzi, avete fatto caso che pure ai comizi di Fini non va piu' nessuno? Prima a Trieste riempiva piazza oceaniche, mentre in questi giorni ad ascoltarlo non c'erano piu' di 200 persone''. Il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa ha ironizzato piu' volte sul Partito della Liberta', incontrando i giovani Udc ad Ancona.
Proprio i giovani, ha detto, sono uno dei punti di forza della campagna elettorale dell'Unione di centro.
''La cosa sorprendente e' la presenza nelle nostre manifestazioni (oltre che nelle liste) di giovani fra i 18 e i 25 anni. Ovunque andiamo, siamo accompagnati e sostenuti dai giovani, anche da quelli che votano per la prima volta'', ha sottolineato.
Per cui, poco male se qualche militante dell'Udc (''ma soprattutto qualche dirigente'', come l'ex candidato alla guida della Regione Marche Francesco Massi) e' passato nel Pdl. ''La gratitudine, si sa - ha commentato Cesa - non e' di questo mondo''.
''Ma a differenza del Pdl, che ha tanto pubblicizzato la conquista di qualche ex Udc - ha continuato - noi abbiamo un altro stile. Li faremo dopo le elezioni i nomi dei tanti, tantissimi militanti e amministratori dei partiti di Berlusconi e Fini che hanno scelto la nostra proposta''.
Fra questi, ''anche quattro sindaci del vicentino''.









