"Il modo migliore che le istituzioni hanno per onorare la loro memoria e' compiere tutti i passi necessari per arrivare quanto prima a illuminare i coni d'ombra ancora esistenti sulla triste stagione delle stragi", ha aggiunto, "lo dobbiamo alle famiglie di questi eroi della patria, ma anche a tutti gli italiani, che si aspettano chiarezza su quella pagina buia e controversa della nostra storia".
LORENZO CESA
Borsellino: Cesa, istituzioni lo onorino con verità su stragi
"Il modo migliore che le istituzioni hanno per onorare la loro memoria e' compiere tutti i passi necessari per arrivare quanto prima a illuminare i coni d'ombra ancora esistenti sulla triste stagione delle stragi", ha aggiunto, "lo dobbiamo alle famiglie di questi eroi della patria, ma anche a tutti gli italiani, che si aspettano chiarezza su quella pagina buia e controversa della nostra storia".
Governo: Cesa, ormai guida Tremonti e non Berlusconi

(ANSA) - ROMA, 18 LUG - 'E' ovvio che Tremonti dica 'no' a un governo di larghe intese e difenda questo stato delle cose: ormai e' lui che guida il vapore, e non piu' Berlusconi'. Lo afferma il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, commentando l'intervista del ministro dell'Economia Giulio Tremonti a Repubblica.
Governo: Cesa, ok proposta D'Alema ma impensabile senza Berlusconi

(AGI) - Roma, 16 lug - La proposta avanzata ieri da Massimo D'Alema per un governo di transizione piace a Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc, che la commenta in un'intervista che appare oggi sul Riformista. "E' senz'altro una proposta seria - osserva Cesa - Su cui tra l'altro, noi dell'Udc insistiamo da tempo". Per l'esponente centrista D'Alema "Dice cose sensate.
E' la prova che all'interno di un partito lacerato e diviso come il Pd c'e' ancora qualcuno in grado di ragionare partendo dal senso di responsabilita' che la politica dovrebbe sempre avere nei confronti del Paese". Ma c'e' un punto su cui Cesa non e' d'accordo con il leader Pd: la premiership di questo eventuale governo. "E' ovvio - spiega - e questo D'Alema lo sa benissimo, che una prospettiva del genere non puo' prescindere da Berlusconi"."La prospettiva dell'unita' nazionale e' l'unica in grado di far uscire il Paese dalle secche della crisi. E' la nostra 'exit strategy', insomma. Ma e' impensabile, come anche D'Alema sa perfettamente, prescindere dalla persona che ha vinto le elezioni. Chiunque spera veramente nel governo di transizione non puo' immaginare di andare avanti senza il via libera del Cavaliere". Sullo stato attuale della maggioranza, Cesa non ha dubbi: "Politicamente la maggioranza e' gia' sfaldata. E l'incapacita' di questo centrodestra a mettere mano ai problemi del Paese ne e' una prova. Ma aritmeticamente il discorso e' molto diverso". "Quelli di Berlusconi non sono problemi di numeri. Fosse solo una questione di numeri, a mio avviso continuerebbero a governare". "Noi continuiamo a lavorare al Partito della Nazione e a fine anno valuteremo il raccolto di quello che abbiamo seminato". Magari alle elezioni vi trovare fianco a fianco con Gianfranco Fini. "Fini sta - osserva Cesa - facendo la sua battaglia nel perimetro del Pdl. Quindi queste sono, almeno per ora, solo congetture".
Federalismo: Cesa, deve essere solidale per unire Paese

(ANSA) - POTENZA, 16 LUG - 'In Italia c'e' bisogno di un federalismo solidale che tenga unito il Paese, e soprattutto di un federalismo concreto: quando si fanno tagli cosi' ingenti alle Regioni e poi si lancia l'idea del federalismo, evidentemente si sta parlando del nulla, poiche' il federalismo senza risorse non si puo' fare'.
Lo ha detto il segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa, rispondendo alle domande dei cronisti a margine di un incontro che si e' svolto stamani, a Potenza. 'La manovra - ha aggiunto Cesa - e' assolutamente negativa, perche' non fa altro che tagliare e non contiene nessuna iniziativa in termini di sviluppo per il Paese o interventi seri di sostegno su tutti i fronti. Si parla prevalentemente di tagli, fatti alle Regioni, in modo per altro non corretto, perche' passare il cerino dallo Stato alle Regioni, e dalle Regioni ai Comuni, non ci sembra un modo serio di far politica'.
Afghanistan: Cesa, vicini a soldati feriti, governo riferisca

Roma, 16 lug. (Apcom) - "Apprendiamo con preoccupazione la notizia del ferimento di tre militari italiani in Afghanistan, uno dei quali in modo grave. A loro va tutta la nostra vicinanza e gli auguri di pronta guarigione, e chiediamo che il governo venga quanto prima in Aula a riferire sull'accaduto". Lo afferma in una nota il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa.
"Episodi come questi - prosegue - ci ricordano che non deve mai mancare il nostro sostegno e ringraziamento a tutto il contingente italiano impegnato in Afghanistan, che opera ogni giorno, con coraggio e dedizione, per la pacificazione di un'area di estrema pericolosita' e per sostenere la popolazione afghana stremata dal terrorismo".
Piemonte: Cesa, Cota sia sereno e rispetti Tar

(ANSA) - ROMA, 16 LUG - 'Le decisioni del Tar del Piemonte vanno solo rispettate. Appare fin troppo chiaro che la bagarre politica di queste ore non risolvera' le questioni giuridiche che sono state affrontate. Abbiamo molto rispetto per Cota, che pure abbiamo contrastato nelle ultime elezioni regionali: invitiamo lui e i suoi sostenitori a essere sereni, perche' lo Stato di diritto funziona cosi. Lo si e' visto in provincia di Macerata, nel Molise, a Trento e in centinaia di altri casi". E' quanto afferma, in una nota, il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa.









