LORENZO CESA

Regionali: Cesa, ingiusto attaccare Napolitano



(ANSA) - TARANTO, 8 MAR - 'Il presidente della Repubblica non va coinvolto in vicende che non lo riguardano perche' il decreto salvaliste e' stato fatto dal Governo, non dal Presidente della Repubblica. Il presidente si e' limitato a firmarlo e per quanto ci riguarda non va tirato in ballo, e' un istituzione troppo importante per il Paese'. Lo ha detto, intervenendo a Taranto alla presentazione dei candidati del suo partito alle regionali in Puglia, il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa. 'Il presidente della Repubblica - ha aggiunto - ha dimostrato nel corso di questi anni quanto abbia a cuore la difesa della democrazia nel nostro Paese. Noi lo difendiamo fortemente: Di Pietro sbaglia'.

Regionali: Cesa, Poli Bortone e' vera novita' elezioni pugliesi


Roma, 8 mar. (Adnkronos) - "La vera novita' di queste elezioni si chiama Adriana Poli Bortone: e' il candidato migliore in questa regione, e' una donna che ha dimostrato capacita' politiche, amministrative e grande concretezza". Lo ha detto il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa in un incontro elettorale a Taranto.
"Non si risolvono i problemi -ha aggiunto Cesa- come fa Vendola, raccontando filastrocche ogni mattina sui problemi del lavoro, delle famiglie, dell'agricoltura, degli artigiani e delle piccole e medie imprese".
"E non si e' lungimiranti -ha proseguito- quando si sceglie il proprio braccio destro, come ha fatto Fitto, come a dire 'terro' sotto controllo ancora io la Regione per i prossimi anni'. C'era la persona giusta -ha concluso Cesa- c'era il modo di vincere con la Poli Bortone, che riteniamo l'unica vera alternativa alla sinistra'.

Regionali: Cesa, governo può intervenire ma i casi sono diversi


Roma, 4 mar. (Apcom) - Il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, considera "molto difficile pensare ad uno spostamento delle elezioni". "Se invece governo e maggioranza volessero assumersi l'onere di adottare un provvedimento, un decreto, riteniamo di poterlo valutare positivamente", dice ai microfoni di Radio radicale.
"Sono valutazioni che deve fare il governo, non faremo opposizione, ma registriamo il fatto - afferma il segretario centrista - che chi è forte in questo Paese ha ragione, mentre chi è debole come noi a Trento viene escluso senza clamore da parte di nessuno. Detto questo, però, diciamo che non si può andare al voto senza la rappresentanza del 60% degli elettori lombardi. Il Lazio è una cosa diversa, penso che ci debba essere anche una valutazione diversa sui due casi, pesante è l'assenza del Pdl ma ci sono delle regole da rispettare, noi siamo stati attentissimi".

Enti locali, dl: Cesa, inutile e dannoso, sconta crisi Pdl


(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Un decreto 'inutile e dannoso' che poteva invece diventare utile al paese con pochi emendamenti: 'una possibilita' negata per le vostre beghe interne'. Lorenzo Cesa, segretario dell' Udc, annuncia in aula il 'no' del suo partito nelle dichiarazioni di voto alla fiducia sul decreto enti locali, in aula alla Camera.
Cesa attacca il Pdl: 'Non e' piu' uno e le divisioni interne lo stanno facendo implodere'' e 'in questo clima il bipolarismo non puo' reggersi su voti di fiducia e blindature'.
'Bisogna sprangare le porte per evitare che il malcontento si manifesti definitivamente. Cosi' ogni provvedimento anche il e' piu' grigio ed insipido come questo diventa una mina. ma cosi' non si governa un paese'. La fiducia oggi, osserva Cesa, 'ha un valore diverso rispetto a quelle precedenti, quando il governo voleva dare il messaggio di efficienza e celerita', il messaggio che a Palazzo Chigi si lavora e alla Camera e al Senato si perde tempo. Era il metodo 'protezione civile''. La fiducia oggi serve per coprire 'le divisioni della maggioranza'. E tra i motivi delle divisioni, per il segretario Udc c'e' anche il malcontento della Lega sulla norma per Roma Capitale.
'Eppure - prosegue Cesa - questo decreto legge, se davvero ci fosse una briciola di coraggio riformatore nella maggioranza.
avrebbe potuto rappresentare un'occasione per dare qualche risposta ad alcuni dei problemi piu' sentiti ed urgenti per i cittadini'. Per Cesa nel paese 'c'e' una forte e giustificata esigenza di moralita' nella politica a tutti i livelli. Ci si chiede di ridurre i costi della politica'. 'Questo provvedimento risponde tagliando qualche posto da consigliere comunale. Il risultato sono risparmi simbolici e un'ulteriore riduzione degli spazi per gli eletti a favore dei nominati'.

Regionali: Cesa, non serve leggina, su Pdl Lazio decidano giudici


Roma, 2 mar. (Apcom) - Secondo il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, non serve alcuna 'leggina' per rimediare all'esclusione della lista del Pdl nel Lazio in vista delle elezioni regionali.
A margine della conferenza stampa di presentazione dei candidati Udc nella competizione regionale, il segretario centrista ha detto: "Ci auguriamo che il Pdl possa partecipare alla competizione elettorale", tuttavia "l'Udc raddoppierà tutti i suoi sforzi perché la Polverini vinca. Non cambia nessuno scenario, la Polverini vincerà".
"Non serve nessuna leggina - ha sottolineato Cesa - serve solo aspettare l'esito degli organi competenti". Il segretario dell'Udc ammette comunque che "senza il Pdl la competizione sarebbe zoppa" ma, se proprio dovesse essere escluso, "ci sono tante liste a sostegno della Polverini che si possono comunque votare".

Regionali Lazio: Cesa, noi da inutili ad essenziali


(ANSA) - ROMA, 2 MAR - 'Siamo passati da essere inutili ad essere essenziali'. Lo ha detto il segretario nazionale dell' UDC Lorenzo Cesa nel corso della presentazione dei candidati del Lazio del Partito alle prossime elezioni regionali.
'Siamo l'unico partito - ha sottolineato - che ha approcciato la campagna elettorale in modo serio. Rischiavamo di scomparire con la campagna sul voto utile. Dobbiamo lavorare adesso per far vincere Renata Polverini, ma il giorno dovremo essere determinanti nelle scelte politiche della Regione'.
Cesa infine ha ricordato lo slogan dell'UDC: 'Al Centro ci sei tu', che per noi - ha detto - e' la cosa piu' importante'.